Estratto della DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 26 del 04/04/2007
OGGETTO: P.R.G. - VARIANTE EX ART.15.4. L.R. N .47/78 E S.M.I. PER RIDESTINAZIONE URBANISTICA
DEL COMPENDIO IMMOBILIARE "EX BAGNI PUBBLICI " IN LARGO CESARE BATTISTI. ADOZIONE.
"È da rilevare, inoltre, come il fabbricato ex bagni pubblici sia contraddistinto dal simbolo che lo individua quale edificio di interesse architettonico e/o ambientale, oggetto quindi delle tutele previste ed indicate nell'art.18 delle n.t.a. del P.R.G. Per tale edificio è consentito il recupero salvaguardando l'impianto tipologico originario e gli elementi di interesse architettonici e testimoniali.
Oltre alla tutela già definita dal P.R.G., l'immobile rientra tra quelli tutelati per la presenza di requisiti di interesse storico-artistico dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con ciò intendendo che ogni trasformazione edilizia/urbanistica interessante le strutture e l'area è subordinata al controllo e alle procedure previste nel caso dal d.lgs. 22 gennaio 2004, n.42, meglio conosciuto come "codice dei beni culturali e del paesaggio" .
A fronte del fatto che è prossima la dismissione delle funzioni che attualmente sono svolte nel complesso per trasferimento della sede e della volontà contenuta nel bilancio annuale di previsione 2007 di procedere ad una valorizzazione del patrimonio immobiliare attraverso un'alienazione anche del complesso in oggetto, è necessario modificare la classificazione di zona attribuendo possibilità di utilizzo che siano coerenti e congrue con il tessuto edilizio circostante e rispettose delle caratteristiche architettoniche -testimoniali dell'immobile.
In tal senso è necessario prevedere una destinazione urbanistica che elimini l'esclusiva previsione di insediamento di attività pubbliche o di interesse pubblico, ma introduca anche usi diversi ovvero considerando la possibilità di vendita dell'immobile con usi " privati". Altresì , dato il contesto e la ubicazione del complesso posto a ridosso del centro cittadino , è necessario prevedere una destinazione d'uso degli immobili e dell'area che non sia particolarmente invasiva negli aspetti ambientali , igienici e di sicurezza e contenuta nei limiti volumetrici."
"Si ritiene quindi di prevedere una destinazione in cui siano ammessi gli usi propri delle zone già edificate interne al tessuto urbano estendendo in tal senso la definizione già presente nei tessuti limitrofi, da regolare secondo quanto previsto nel " tessuto urbano edificato secondo casuale disposizione dei manufatti - (TEC 1)" di cui all'art.21 delle norme tecniche di attuazione del P.R.G.. In tal modo è possibile confermare, anche per destinazioni non direttamente pubbliche e/o di interesse pubblico, la realizzazione di una eventuale porzione di "nuovo edificato" sempre però nei limiti e nel rispetto determinato dalla tutela architettonica prima citata. L'edificabilità complessiva genericamente ammessa nel compendio risulta pari a circa 2.250 mc. di volume lordo (l'approssimazione in questa fase è legata all'assenza di rilievo strumentale della superficie reale ed ai relativi frazionamenti), comprensiva dell'edificato esistente (pari a mc. 1300 circa di volume lordo)."
Estratto della DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.56 del 31/07/2007
OGGETTO: PRG. VARIANTE EX ART.15.4 L.R. N.47/78 E SMI PER RIDESTINAZIONE URBANISTICA
DEL COMPENDIO IMMOBILIARE "EX BAGNI PUBBLICI" IN L.GO CESARE BATTISTI. APPROVAZIONE.
"L'amministrazione Comunale intende approvare variante al piano regolatore vigente, ai sensi dell'art.15 della L.R. n.47/78 - comma 4 - e art.41 della L.R. n. 20/2000, per la ridestinazione urbanistica ed edilizia del fabbricato e dell'area di pertinenza del complesso immobiliare comunemente denominato "bagni pubblici"; compendio di proprietà comunale ubicato in via XX Settembre / l.go Cesare Battisti. La variante di cui trattasi ha avuto formale avvio con un provvedimento del Consiglio Comunale il quale, con propria deliberazione n. 26 del 4 aprile 2007, ha adottato la variante che prevede la riclassificazione dell'area a "tessuti urbani edificati secondo casuale disposizione dei manufatti - TEC 1" la cui utilizzabilità è particolarmente definita nell'art.21 delle norme tecniche di attuazione del P.R.G.
La " trasformazione " del regime edilizio / urbanistico dell'area e dell'immobile è intesa quale preludio alla prossima dismissione delle funzioni che tuttora vi sono svolte ( sede di organizzazione sindacale ) nonché della già prevista e programmata alienazione dal patrimonio comunale; il tutto per le motivazioni meglio definite e precisate nella delibera di adozione cui si rimanda."