Fidenza
Borgo San Donnino
Medioevo

Martirio di S. Donnino Pastello su cartone 19X74 s.d.
Il BORGO medioevale

Disegnare un panorama medioevale che non esiste più non è impresa facile; ci ha voluto provare il borghigiano prof. Ponzi, che ha richiamato sulla carta il volto inconsueto del nostro Borgo, cinto dai robusti bastioni farnesiani. Con qualche sorridente licenza di fantasia, il pittore si è collocato sull'erbosa sponda del torrente Stirone che scorre, tra sterpaglie e folte siepi, ai bordi delle mura.
Il vecchio ponte romano, distrutto dal tempo e dagli eventi d'arme, conserva due sole arcate che non arrivano più alla torre d'ingresso al Borgo.
Entro le mura, la possente mole del Duomo, la torre del Comune, la Rocca e gli altri edifici della piccola comunità.
Ma il nostro Borgo non era destinato a dormire sonni tranquilli tra le sue mura; queste furono distrutte due volte e di esse ci è rimasta soltanto, accanto al Duomo, la vecchia torre merlata, che custodisce gelosamente, sotto le sue volte, i pochi resti del ponte romano.

Da: 4 PASSI PER FIDENZA "QUADERNI FIDENTINI - N. 9"  
"E' solo a partire dal tardo medioevo che possediamo, per Fidenza, informazioni e strumenti tali da avviare un'analisi urbanistica che possa reggere ad una seria verifica. In questa sede, vogliamo avanzare appunto una ricostruzione dell'abitato medioevale dei secoli XII e XIII. Il disegno, pubblicato qui accanto, presenta alcuni elementi di sicuro rilievo....... "

"Sulla base del catasto borbonico vengono indicati i nuclei di formazione medioevale di Castrum Vetus (A) e Burgo Novo (B) circondati dagli antichi tracciati dello Stirone, del Venzola-Ghiara e dei fossati."

Dal volume CENTRO STORICO E CENTRO-CITTA'  Comune di Fidenza 1980 - Artegrafica Silva  
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