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Alcuni nodi da risolvere
.... e quelli che si aggiungono
Dicembre 2009 - Il progetto di un nuovo grattacielo in Via Marconi è arrivato a fine 2009 sul  tavolo  della giunta, presentato dal responsabile Ufficio Tecnico Comunale, ma è stato rispedito al mittente. Non è passato molto tempo ed il 4 maggio 2010 si è deciso: il grattacielo si farà.
Si torna a parlare del sottopasso della ferrovia in Via Mascagni che era anche previsto nel programma elettorale dell'attuale Sindaco Mario Cantini. La ripresa di questo progetto, a suo tempo bocciato dai residenti,  avviene in un momento non opportuno, la necessità di ripensare lo sviluppo della città richiede che progetti di questo tipo seguano e non precedano, condizionandola, l'elaborazione del nuovo PSC. Stiamo sbagliando. Questa scelta di fatto condiziona l'assetto della periferia nord di Fidenza fino all'autostrada.
Il Comune sembra essersi finalmente deciso a metter le corde quei privati soggetti attuatori di interventi urbanistici che non procedono  all’ultimazione delle opere di urbanizzazione in più comparti di espansione o recupero. La procedura adottata è tuttavia singolare, si è preferito procedere con una delibera di Giunta adottata con termini di urgenza per poter portare poi un testo definitivo all'attenzione del Consiglio Comunale. L'imprecisione delle cifre ed anche l'indicazione solo esemplificativa  dei soggetti attuatori responsabili in pratica finisce per rimettere ancora una volta le azioni del Comune nella discrezionalità dei dirigenti tecnici.
 
Piazze Verdi Pontida
Nuovi Terragli
Galleria via Berenini
Area ex-Esso
Area ex-villa Panini
Area Porro e Ariosto
Cimitero di Fidenza
Nuovi quartieri a sud
Vecchio ospedale
Palazzo Arzaghi
Parcheggio al Duomo
Ingresso tangenziale
Il nuovo grattacielo di Fidenza
Dicembre 2009 - Il progetto di un nuovo grattacielo in Via Marconi è arrivato a fine 2009 sul  tavolo  della giunta, presentato dal responsabile Ufficio Tecnico Comunale, ma è stato rispedito al mittente. Insomma, niente grattacielo e la giunta, nel negare  persino la discussione del progetto, è per ora compatta, ma solo per ora.

4 maggio 2010 - Era proprio solo questione di tempo e il via libera informale è arrivato, lo racconta Pierre Barilli bel suo informato blog: il progetto verrà presentato ed accolto dalla giunta e poi sarà la volta del Consiglio Comunale a completare le formalità di rito, unica incertezza in quest'ultima sede è se la minoranza si asterrà o uscirà dall'aula o assumerà un comportamento più articolato.
Il comunicato telematico di Pierre è il seguente:
"Notizia della serata:  il Pdl ha dato il via libera (comunque deciderà la giunta e il Consiglio comunale) alla torre dove si insedierà un albergo con spazi commerciali,  in zona dietro alla Stazione.
Via libera convinta e motivata: a differenza di quanto avvenuto per i Terragli, qui i soldi li mette, tutti, il privato che, in più, verserà circa 800mila euro nelle casse del Comune.
Questa scelta porterà inevitabilmente nuove polemiche.
"Federalismo Liberale", in piena autonomia, verificato che nulla osta, se non il caso negativo, la memoria, delle due torri spuntate nel piazzale della Stazione ferroviaria, ha indetto per sabato mattina una conferenza stampa per motivare il parere favorevole all'intervento." (riunione-del-pdl-fidentino-torri-torri)
Quindi "la cosa" ha elementi che richiamano le famose "torri" della stazione ed elementi che la differenziano vediamo.
Il luogo scelto non comporta un impatto diretto col centro storico ma col paesaggio extraurbano in una zona in cui già sono stati realizzati insediamenti produttivi e commerciali. In pratica completa la linea di costruzioni di Via Marconi. Successivamente l'urbanizzazione interesserà Via Croce Rossa ed alla fine avremo urbanizzata tutta l'area oltre la ferrovia sino all'autostrada con un "vuoto urbanistico" riservato non a verde pubblico ma a fotovoltaico d'iniziativa privata. Ma questo non è imputabile al nuovo grattacielo.
L'iniziativa non comporta  un apporto finanziario pubblico come avvenuto nel caso dei Nuovi Terragli che hanno inciso per una decina di milioni sul lato dei costi o dell'indebitamento al bilancio comunale.
Il progetto inizialmente presentato prevedeva un edificio orizzontale sovrastato da una costruzione abbastanza elevata. Il tutto senza particolare orpelli architettonici ed il "grattacielo" non è apparentemente molto difforme dal grattacielo "storico" di Via Costa. L'importante che su questo aspetto ci sia margine di discussione ed il coinvolgimento della Commissione per la Qualità urbana e il Paesaggio.
Il progetto prevede la realizzazione di un albergo ed in questo ripete quanto inizialmente previsto nel caso dei Nuovi Terragli dove successivamente la proprietà ha deciso di non procedere. Ricordo che analoga realizzazione è stata indicata come da realizzarsi nel nuovo quartiere I Gigliati e nella costruzione in località Pinguino. Il settore alberghiero "tira" a Fidenza e "molla" a Salso, misteri.
E si potrebbe proseguire, ma quel che conta è che i giochi sono fatti, gli attori ci sono tutti ed, alla fine, avremo anche un altro tunnel.
Il prato su cui insisterà la nuova costruzione
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