Programma Elettorale di Mario Cantini
VOLTARE PAGINA PER CAMBIARE FIDENZA
Cari concittadini, Fidenza sta rischiando di perdere la propria identità sociale e culturale; il rispetto dei valori fondanti di una comunità si sta affievolendo; si sta smarrendo la passione di fare le cose con impegno, rigore e determinazione; sta subentrando la paura per la propria persona e per le proprie cose. Fidenza deve tornare a riempirsi di idee, di progetti e di partecipazione. Non si va da nessuna parte se non si conosce il passato, se non si vive il presente e se non si guarda al futuro; in questa convinzione c'è la chiave del nostro programma, del progetto che abbiamo costruito insieme per Fidenza, .................................
POLITICHE ECONOMICHE E COMMERCIALI
Ci impegniamo ad agire con determinazione per privilegiare o indirizzare eventuali nuovi insediamenti industriali nelle aree già esistenti o in fase di completamento, anziché prevedere o favorire nuove ed impattanti iniziative di espansione disseminate in un territorio, peraltro già fortemente eroso e compromesso dalla cementificazione a macchia di leopardo, privo di servizi ed infrastrutture le quali, per la loro necessaria realizzazione, avrebbero poi conseguenti ed elevati costi per tutta la comunità. ............................................
VIABILITA' E MOBILITA'
Assumiamo l'impegno di rivedere completamente il Piano Urbano del Traffico, prevedendo un concetto di viabilità di sistema integrato, potenziando l'offerta di mezzi pubblici a basso impatto ambientale. Sarà forte anche l'impegno volto ad aumentare l'offerta di parcheggi, anche sotterranei, in centro città al fine di favorire la ripresa del commercio, oggi penalizzato dalla scarsità degli stessi, promuovendo la realizzazione di nuove strutture compatibili con la città e il suo ambiente, privilegiando progetti in sinergia con aziende private del settore. Inoltre saranno studiati e valutati nuovi progetti viabilistici al fine di creare nuovi accessi verso la città per chi proviene sia dalla tangenziale che dall'autostrada, alternativi al sottopasso di Via Marconi, per favorire una maggiore scorrevolezza del traffico in una città oggi divisa e separata in due parti. Sarà nostra preoccupazione mettere rapidamente in sicurezza le rotatorie, rivisitando alcuni interventi inutili o sbagliati, con una particolare attenzione e priorità alla realizzazione della rotatoria senza dubbio più necessaria, e mai realizzata, ovvero quella di Cabriolo.
POLITICHE URBANISTICHE
Il rispetto e la valorizzazione del territorio sarà il criterio ispiratore della nostra politica urbanistica. Il Centro storico è, per definizione, il patrimonio più autentico della storia di Fidenza e sarà nostro preciso obiettivo favorire tutte le iniziative di riqualificazione che vadano nella direzione di ristrutturare e abbellire i palazzi, anche con abbattimento degli oneri urbanistici; il censimento del patrimonio storico potrà impedire interventi selvaggi di demolizione e il mancato rispetto dei vincoli architettonici. Costruiremo il nuovo PSC con un percorso che preveda strumenti e occasioni reali di confronto e di partecipazione; utilizzeremo il massimo rigore nel bando di gara per l'affidamento dell?incarico di realizzare il PSC, con il quale si promuoveranno lo sviluppo economico, sociale e culturale, il miglioramento della qualità della vita e l'uso appropriato e consapevole delle risorse non rinnovabili. Il numero sempre in aumento di immobili invenduti testimonia che è lo stesso mercato a chiedere di rallentare le politiche di espansione e a ripensare le scelte di sviluppo, nelle quali tutti dovranno avere libertà di scelta e pari opportunità di investimento. Ci impegniamo, come propostoci da Italia Nostra, ad adottare un Codice etico per l'urbanistica e i lavori pubblici che preveda l?incompatibilità tra incarichi nella Giunta comunale e l'essere titolari, soci o avere in ogni caso rapporti lavorativi con studi, società o imprese che hanno un qualsiasi rapporto professionale con il Comune nel settore dell?urbanistica e dei lavori pubblici, compresa la richiesta di rilascio di autorizzazioni, permessi e concessioni.
LA FRAZIONI
La principale forma di espansione urbanistica residenziale potrà riguardare le frazioni e dovrà essere orientata ad assicurare la loro riorganizzazione e il realizzarsi delle condizioni per la nascita nel loro ambito di piccoli centri di servizio (commerciale, sociale, culturale) e per l'ottimizzazione dei servizi sociali. Questo unitamente alla incentivazione e disponibilità verso eventuali nuovi piccoli insediamenti produttivi, che risultino comunque compatibili con l?ambiente circostante allo scopo di creare anche opportunità di lavoro a favore, principalmente della comunità residente.
ENERGIA ED AMBIENTE
Investimento nelle energie rinnovabili come scelta di qualità ambientale ma anche come scelta strategica di abbattimento strutturale dei costi dell?amministrazione. Sarà poi necessario rimodulare, con soluzioni alternative o di supporto e in accordo con le varie associazione di categorie e i cittadini, il sistema di gestione della raccolta dei rifiuti, in particolare nell? area del centro storico, al fine di renderlo più pratico e funzionale sia per i cittadini che per le attività commerciali pur confermando il mantenimento dell? attuale sistema di raccolta differenziata.